La pasta è uno dei cibi più amati, e più consumati, dagli Italiani ma quali sono le sue caratteristiche nutritive?
Cominciamo con un po’ di dati: la pasta è prodotta usando acqua e farina. La farina è composta per più del 70% da carboidrati e una piccola quantità di proteine; il contenuto di grassi è insignificante mentre le vitamine sono quasi praticamente assenti. Dal punto di vista nutrizionale l’apporto della pasta, escludendo ovviamente quello del condimento, è costituito quasi esclusivamente da zuccheri complessi (carboidrati), i quali hanno il pregio di “rilasciare energia” più lentamente degli zuccheri semplici e quindi costituiscono un ottimo alimento per gli sportivi e persone che fanno molta attività fisica.
Chi invece fa una vita tendenzialmente sedentaria, o comunque non si muove spesso, corre il serio rischio di vedere i carboidrati non consumati dall’organismo accumularsi nel corpo sotto forma di grasso. La tipica pancetta della mezza età è il tipico risultato di abitudini sedentarie e dieta ricca di carboidrati (pasta, ma anche pane, patate e riso).
Facciamo attenzione: non si tratta semplicemente di un caso di calorie assunte in eccesso e non smaltite. La pasta, oltre a essere povera di proteine, non apporta nessuno di quei nutrienti che sono necessari a conservare il volume e il tono dei muscoli, e lo spessore e l’elasticità delle articolazioni. Gli effetti sulla silhouette sono drammatici: il ventre si gonfia per i depositi adiposi, i muscoli si assottigliano, in maniera particolarmente evidente su cosce e braccia, la colonna vertebrale tende ad incurvarsi. Tutti questi spiacevoli effetti non sono il risultato del tempo che passa e troppa pigrizia ma di una nutrizione sbagliata.
Il nostro corpo deve il suo sviluppo e il suo mantenimento agli alimenti che mangiamo e per conservarlo in buona forma dobbiamo fornirgli i nutrienti di cui ha bisogno e nella misura sufficiente. In quest’ottica Forza della Natura è l’alleato ideale: grazie alla sua azione anabolica esso stimola la deposizione di muscolo a favore di quella di grasso per cui anche chi non segue una dieta ottimale può conservare e riacquistare la forma fisica della giovinezza.
In conclusione: in una dieta variata la pasta deve entrare di diritto, specialmente quando si fa attività fisica, ma chi vuole mantenersi giovane deve riservare una buona quota della propria dieta ad alimenti proteici quali carne, pesce uova e latticini in quanto nel lungo periodo un’alimentazione ricca di pasta e povera di questi ultimi porta ad un precoce invecchiamento.
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