Come “curare” il mal di schiena.

E’ opinione di Osvaldo, istruttore di arti marziali con decenni di esperienza, che il mal di schiena, specie ad una certa età, ce l’hanno tutti. Anche persone che fanno solo attività fisica leggera (o non ne fanno proprio) col passare del tempo cominciano a sentire a dolori alla schiena e/o alle articolazioni.

Ma cos’è che causa l’insorgere del mal di schiena, se anche persone che non hanno sottoposto le loro articolazioni a sforzi intensi e/o lavoro usurante risentono del problema? La risposta che comunemente danno i medici, e che viene accettata dai pazienti come un decreto del fato è: colpa dell’età. Invecchiando si instaurano processi degenerativi noti come “artrosi” e l’unica cosa che si può fare è limitare i danni evitando gli sforzi, non esponendosi a correnti fredde, e prendendo antiinfiammatori e antidolorifici al bisogno.

Ma davvero il “mal di schiena” non si può curare alla radice, contenere o, per i più fortunati che ancora non ce l’hanno, prevenire?

In effetti si può, e il motivo per cui molti medici non lo sanno è che viviamo in una società dominata da potenti multinazionali farmaceutiche orientate a produrre farmaci per trattare i sintomi, e non a curare malanni che sono per loro fonte di enormi profitti.

L’artrosi, il nome medico della patologia che comunemente è all’origine del “mal di schiena”, si instaura quando le cartilagini articolari e gli altri tessuti connettivali cominciano ad assottigliarsi e lesionarsi per la carenza nella dieta di quei nutrienti che sono indispensabili alla loro fisiologica rigenerazione.

Uno di questi nutrienti essenziali è lo zolfo, scarso nella maggior parte degli alimenti, e questo rende inevitabile che, ad una certa età, la mancanza di apporti sufficienti provochi l’instaurarsi di processi degenerativi. Per evitare l’insorgenza, fermare e far regredire questi processi è sufficiente assumere regolarmente il corretto integratore, alle giuste dosi, e il penoso mal di schiena sarà solo un ricordo.

Levalys Forza del Mare è l’integratore studiato per compensare le carenze nella dieta che portano, fra le altre cose, all’instaurarsi dell’artrosi. L’assunzione regolare non solo previene l’instaurarsi della patologia nei soggetti sani, ma positivamente migliora le condizioni di chi ne è affetto, con sensibile riduzione del dolore e deciso miglioramento della mobilità.

 

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Gli articoli redatti dallo staff Levalys si avvalgono della supervisione tecnico-scientifica del Prof. Paolo Pezzi.

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