Le uova NON fanno venire il colesterolo.

Boiled eggs over rustic linen and wooden background

Sì, è proprio così. L’idea che un’alimentazione ricca di uova porti all’innalzamento del livello di colesterolo nel sangue, o che limitando l’assunzione di uova questo livello possa diminuire NON HA NESSUN FONDAMENTO SCIENTIFICO.

Non si sa bene come questa leggenda metropolitana si sia diffusa, molto probabilmente grazie all’ignoranza di molti divulgatori scientifici e alla superficialità dei medici, sta di fatto che oggigiorno le uova vengono viste come un alimento da limitare perché può influire negativamente sulla salute. Non c’è niente di più sbagliato.

Le uova sono uno degli alimenti più completi dal punto di vista nutrizionale. Esse contengono un’elevata quantità di proteine di alto valore biologico, sono ricche di vitamine (particolarmente colina,  vitamina B12, acido pantotenico, riboflavina, vitamina A) e minerali (fosforo, zinco, ferro, calcio, ecc.). Le uova inoltre sono, assieme al latte, una delle principali fonti di fosfolipidi, i grassi nobili fondamentali per la buona salute delle fibre nervose.

I nutrienti forniti delle uova sono estremamente utili per la gravidanza, per la crescita e lo sviluppo dei bambini, e per la formazione e il mantenimento della massa muscolare, anche e soprattutto nella terza età.

Le uova hanno inoltre un elevato contenuto di colesterolo, ma prima di inorridire, chiediamoci cos’è il colesterolo e qual’è il suo ruolo nell’organismo.

Il colesterolo è un COMPONENTE ESSENZIALE DELLA MEMBRANA DELLE CELLULE ANIMALI. Si tratta di una molecola lipidica (grasso) sintetizzata dalle cellule stesse. In altre parole, indipendentemente da quante uova mangiamo o meno, il nostro corpo naturalmente produce colesterolo perché ne ha bisogno. Oltre alla sua funzione di costituente della membrana cellulare, il colesterolo serve anche come precursore per produzione di ormoni (steroidi) e acidi biliari.

Perché dunque il colesterolo, se è così importante, si trova oggi sul banco degli imputati?

Il motivo è che ricerche statistiche svolte principalmente negli USA hanno rilevato una correlazione fra alti livelli di colesterolo nel sangue e una elevata probabilità di contrarre malattie cardiovascolari. Questi studi hanno solo rilevato una correlazione: prove dell’esistenza di una relazione di causa effetto ad oggi non ce ne sono. In ogni caso, tali ricerche hanno portato alla diffusione dell’idea, ripetiamo infondata, che l’assunzione di cibi ricchi di colesterolo sia dannosa in quanto aumenta il livello di colesterolo nel sangue, dimenticando allegramente che:

  1. IL COLESTEROLO VIENE PRODOTTO NATURALMENTE DAL CORPO
  2. NON ESISTONO PROVE CHE IL COLESTEROLO CONTENUTO NEGLI ALIMENTI FACCIA AUMENTARE QUELLO IN CIRCOLO NEL SANGUE.

Al contrario, esistono studi che dimostrano proprio l’opposto: un’alimentazione con cibi ricchi di colesterolo NON fa aumentare il colesterolo in circolo. Questo è tanto vero che, prendendo atto dell’oggettività scientifica di questi risultati, nel febbraio 2015 il Comitato per le linee guide alimentari degli Stati Uniti ha eliminato l’indicazione di moderare il colesterolo assunto nella dieta. In altre parole: mangiate quante uova volete perché prove che facciano venire brutti voti nelle analisi del sangue non ce ne sono!

 

 

Informazioni su staff levalys 9 Articoli
Gli articoli redatti dallo staff Levalys si avvalgono della supervisione tecnico-scientifica del Prof. Paolo Pezzi.

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*